m u s i c a

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Scrivo perché
per la telepatia
è ancora presto.

Eccomi

Utente: situo
Nome: ness 1

NARRAMI, O MUSA,
L'UOMO DI SAPIENZE

CHE TANTO ERRO'
POI CHE ABBATTE' I BASTIONI

SACRI DI TROIA,
CHE DI MOLTE GENTI

VIDE E CONOBBE
LE CITTA' E LA MENTE,

E CHE TANTI DOLORI
DENTRO IL CUORE

SUL MARE SOPPORTO',
NEL CONQUISTARE

PER SE' E COMPAGNI
LA VITA E IL RITORNO.


OMERO - "ODISSEA"
(mia versione)



Narrami, o Musa, l'uomo di sapienze
che tanto errò poi che abbatté i bastioni
sacri di Troia, che di molte genti
vide e conobbe le città e la mente,
e che tanti dolori dentro il cuore
sul mare sopportò, nel conquistare
per sé e compagni la vita e il ritorno.

OMERO - "ODISSEA"
(mia versione)

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martedì, 27 ottobre 2009
Vita Nova

Premettendo che sono un "fan" di Gesù, in quanto straordinario personaggio umano e letterario e quindi metafora universalmente condivisibile al di là di qualsiasi credo e latitudine, dico solo che (come già argomenta qualcuno, anche in rete) se tutti ci mettiamo a pregar che il cancro, l'aids, le guerre e la fame spariscan oggi stesso, ciò purtroppo non accade: questo, contrariamente a quanto sostiene il Gesù dei Vangeli, ma così come son arrivati (tradotti, falsati etc.) fino a noi oggi (e però non contraddice ciò che davvero dice e fa il Gesù autentico, "Figlio dell'Uomo", da sempre e per sempre: non a parole ma con la propria opera); e qua s'apre l'unica vera gigantesca questione voraginosa e paradossale, che tutti e la Kiesa Kattolica in primis investe e deflagra e spazza per potenza e chiarezza immediata, ossia: perché mai dovrei creder a ciò che è SCRITTO SU Gesù, e non invece creder in ciò che ha realmente FATTO senza MAI scriver niente, se non per così dire nelle vite stesse delle persone che ha incontrato via via nel proprio cammino umano e spirituale su questa Terra; cioè, perché dovrei prestar fede alla lettera morta dei Vangeli e non - al contrario - praticarli e farli veri e viventi in me così come Gesù ha incarnato Dio nella propria vita?

Postato da: situo a 21:18 | link | commenti (2) |


Commenti
#1    29 Ottobre 2009 - 16:36
 
Volevo solo dire ke i miracoli sono possibili: e la scienza li sfiora anzi li tange (pur se poi onestamente e giustamente si ferma e prende strade + note) ogni volta ke parla dell'uso limitatissimo ke facciam dlle nostre energie naturali: nn c'è qndi sovranatura ma esercizio potenziato (o forse qllo x cui siamo davvero nati!) dlla pura natura, ke ... Visualizza altropurtroppo nn conosciamo realmente xké nn conosciamo noi stessi (ki indaga l'atomo, indaga il cosmo: il Tao precristiano sa bene tutto ciò, e lo sapevano i vari Buddha etc.). Insomma nn è "pregando" cme c'ha indottrinato la Kiesa ke sarà salva ogni cosa, ma mettendoci tutto noi stessi senza pretender niente in cambio: la "fede" vera è "in perdita" (rispetto all'ego!), Cristo Figlio d Dio MUORE CROCIFISSO DAL PECCATO, ma pone anke la morte nll'amore incondizionato, qndi VIVE IN ETERNO (è facile, fate la prova: rievocate in voi il sentimento x coloro ke vi sono cari, ki amate davvero è mai sul serio morto e scomparso dalla sola dimensione viva e perenne dll'esistenza? Sentiamo ke c'è malgrado la morte fisica: e anke la scienza e le cose stesse ke ha fatto in vita "riecheggiano nell'eternità" cme dice Massimo 1 pagano nl film "Il galdiatore", tanto x finir in leggerezza ahah)!
CiaU
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#2    29 Ottobre 2009 - 16:37
 
Scusate, l'ultima frase qua sopra è incompleta: volevo dire ke la stessa scienza ormai riconosce x es. il "karma" dl DNA (anke se è solo il precipitato materico, qlla ke Einstein definisce "massa" d tutta l'energia, ke è molto + ampia, immensa = nn misurabile).
CiaU
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