m u s i c a

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Scrivo perché
per la telepatia
è ancora presto.

Eccomi

Utente: situo
Nome: ness 1

NARRAMI, O MUSA,
L'UOMO DI SAPIENZE

CHE TANTO ERRO'
POI CHE ABBATTE' I BASTIONI

SACRI DI TROIA,
CHE DI MOLTE GENTI

VIDE E CONOBBE
LE CITTA' E LA MENTE,

E CHE TANTI DOLORI
DENTRO IL CUORE

SUL MARE SOPPORTO',
NEL CONQUISTARE

PER SE' E COMPAGNI
LA VITA E IL RITORNO.


OMERO - "ODISSEA"
(mia versione)



Narrami, o Musa, l'uomo di sapienze
che tanto errò poi che abbatté i bastioni
sacri di Troia, che di molte genti
vide e conobbe le città e la mente,
e che tanti dolori dentro il cuore
sul mare sopportò, nel conquistare
per sé e compagni la vita e il ritorno.

OMERO - "ODISSEA"
(mia versione)

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domenica, 25 ottobre 2009
"Facciamo fuori" Merdusconi e tutti i suoi scagnozzi!

Il centrodestra ha fatto tabula rasa per le generazioni future, condannandole a precariato a vita e zero prospettiva inclusa la difficoltà estrema di metter su famiglia e far figli; così come ha fatto terra bruciata nella memoria passata delle ultimissime generazioni creandosi le condizioni per dominare. Il palinsesto riscrivibile della Tv pare aver vinto su tutta la linea, per questi esseri abominevoli: tutto è già pianificato, inchiodar l'Italia in croce e scappar via col bottino, ecco l'unico vero programma del centrodestra di BerlusKaiser, del nazionalista Fini e dei secessionisti/xenofobi della Lega (tutti assieme solo per i loro scopi criminali). Il problema della scarsa differenza col centrosinistra è che ormai la politica è solo l'ufficio ragioneria della finanza globale: il capitalismo mondiale è il solo vero nemico e affamatore di tutti i "ceti meno abbienti". Il comunismo internazionalista l'unica posizione possibile, pena il suicidio collettivo di tutto il pianeta.

Postato da: situo a 21:36 | link | commenti (1) |


Commenti
#1    15 Novembre 2009 - 09:07
 
Mi permetto di contraddire Onori, ricordandogli che già ben 50 anni fa Marshall McLuhan comprese che "il mezzo è il messaggio": ossia la tv permea e livella, nella sua paratassi a palinsesto immemore, qualsiasi contenuto possibile, anzi ha il preciso scopo di schermare rispetto alla partecipazione alla realtà, finché e proprio perché ne "offre" l'illusione! E come dice anche Luttazzi, è bene diffidare grandemente anche della rete: perché ha lo stesso scopo e agisce con più efficacia, essendo la sua illusione di partecipazione molto più vivida; ma la prova che invece sempre d'illusione si tratta, sono i rapporti nati via web: sempre una costruzione artificiale che prescinde dalla realtà. [Da un mio commento, integrato nella seconda parte sulla pariteticità illusoria della rete, ad un articolo di S. Onori, apparso in una testata d'informazione in internet.]
CiaU
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